Ceneri Digiuno e Penitenza

Il Mercoledì delle Ceneri segna l’inizio di questo tempo opportuno della Quaresima ed è caratterizzato, come dice il nome, dall’imposizione delle ceneri sul capo di ogni cristiano. Un gesto che forse oggi non sempre è compreso, ma che può risultare più efficace delle parole. La cenere, infatti è il prodotto del fuoco che arde, racchiude il simbolo della purificazione, è un rimando alla condizione del nostro corpo che, dopo la morte, si decompone e diventa polvere. Come un albero rigoglioso, una volta abbattuto e bruciato, diventa cenere, così accade al nostro corpo tornato alla terra, ma quella cenere è destinata alla Risurrezione. Gesù parla sempre con franchezza. Se chiede una cosa a ciascuno di noi, lo fa per farci rendere conto di quanto Lui operi nella nostra vita. Sì, perché è Lui ad agire. Quando prendiamo coscienza di ciò, quando lo sperimentiamo, noi non possiamo fare altro che rispondere con l’amore. E l’amore diventa concreto, si fa azione. In particolar modo oggi, Mercoledì delle Ceneri, il brano ci spinge a riflettere su quanto siamo stati mancanti, quanto abbiamo messo in secondo piano l’amore che Dio nutre per noi. Gesù parla di elemosina, di preghiera e di digiuno: non sono i semplici atti a determinare l’amore che nutriamo per Dio, ma la nostra volontà. In che senso? Se pratico l’elemosina e spargo la voce in giro, se pratico il digiuno e mostro me stesso con un’aria disfatta e trascurata, se prego e mi faccio vedere da tutti, significa che faccio tutto ciò non per Dio ma per me stesso, per compiacermi e farmi compiacere. Al tempo di Gesù, per esempio, alcuni farisei trasformavano la preghiera in un’occasione per mostrarsi ed esibirsi dinanzi agli altri. In quel tempo, quando suonava il corno nei tre momenti di preghiera, mattino, mezzogiorno e sera, essi dovevano fermarsi lì dove si trovavano e pregare. C’era chi cercava di stare negli angoli in luoghi pubblici, in modo che tutti vedessero che stava pregando. Dunque, un atteggiamento di questo tipo è falso e non ha senso, perché perverte invece di approfondire il nostro rapporto con Dio.

Che sia un periodo di riflessione per tutti … Buona Quaresima!

Mercoledì delle Ceneri Celebrazione Santa Messa il 26 Febbraio ore 18.00.

 

2020-02-28T18:42:39+00:00